Nudo sdraiato – Modigliani
apr 5, 2009 '800 e '900
Posted by Eleonora Vignaroli
Da sempre, Amedeo Modigliani, realizzò schizzi di nudi, ma dopo il 1916, li dipinse su tela. Questo, Nudo rosso o Nudo sdraiato, è uno dei quadri più famosi di quelli dipinti dal maestro nel 1917.
Non vi sono velature, nè riferimenti storici e mitologici nei dettagli. Il corpo ci appare per come posava nella realtà. Sensuale per il candore della pelle e per la posa libera e rilassata della modella. E’ tutto molto primitivo e grezzo. Inoltre i colori puri, e in contrasto tra loro, arricchiscono questo senso di non curanza del finto pudore. Il rosso del letto sta ad accentuare la passionalità che viene sprigionata da questa composizione.
La figura sdraita della donna, ha dei tagli inusuali: sembra che il corpo non entri perfettamente nella tela, e voglia quasi uscirne, cosce e braccia sono infatti tagliate al difuori. Il motivo, potrebbe essere che alla base della costruzione del dipinto, non ci sono rette che convergono, ma pure linee sinuose che dinamicamente mettono in primo piano la morbidezza del corpo, fino a portare l’attenzione sulla zona zona pelvica che Modigliani mette in primo piano. Noi sappiamo che i volti che di solito rappresentava Modigliani, hanno quasi tutti delle caratteristiche molto evidenti: l’asimmetria dei lineamenti, i contorni irregolari e le linee allungate e marcate, tutto questo accentua una forte acutezza psicologia dei soggetti; tutte caratteristiche che ritroviamo in quasi tutti i suoi ritratti.
In questo nudo, però il discorso non cambia: nei corpi, infatti, egli ricercava lo stesso tipo di linea che caratterizzava i volti, e i ritratti. In questo dipinto la linea è allungata, accentua zone del corpo che naturalmente, non sarebbero così, e racconta con passionalità un corpo che ha una storia, e che nudo non vuole dimostrare nulla, ma sta già dicendo parte del suo trascorso. La posa di estremo abbandono, sembra suggerire anche l’idea dell’attesa e dell’incontro amoroso. Nei nudi di Modigliani, troviamo anche la sua ricerca poetica e il punto più alto dell’ emotività dei suoi dipinti.
Nel nudo sdraiato, molte sono le suggestioni che riportano alla lunga tradizione del Botticelli, o anche a Manet e Matisse. Dell’amiente in cui la donna è collocata, Modigliani ci accenna ben poco, spazzi e volumi sono scanditi dai spessori diversi della linea.La ricerca del puro e profano, della carne e dell’idea che Modigliani concentra sullo studio della linea, è la sua fondamentale impronta pittorica.
Quando la tela Nudo rosso, o nudo sdraiato, venne esposta nella sua prima mostra personale nei locali della galleria di Berthe Weil, nel mese di Dicembre 1917, venne convocata la polizia che fece rimuovere alcune delle circa trenta opere esposte, per oltraggio al pudore. L’esposizione, si tradusse quindi in un insuccesso.
Modigliani già malato in precedenza ai polmoni, espone le sue ultime opere alla Hill Gallery di Londra prima della sua morte che avviene a soli trentacinque anni per eccesso di alcool e droghe.
http://www.youtube.com/watch?v=kfBo7AYfTIE
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Tags: Amedeo Modigliani, nudo rosso, nudo sdraiato

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