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	<title>Quadri Famosi &#187; &#8216;600</title>
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	<description>Quadri Famosi: Portale con recensioni, notizie, eventi di arte e artisti contemporanei, che vi offre un profilo gratis! Iscriviti subito</description>
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		<title>Maddalena Penitente</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 21:48:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eleonora Vignaroli</dc:creator>
				<category><![CDATA['600]]></category>
		<category><![CDATA[George la Tour]]></category>
		<category><![CDATA[Georges de la Tour]]></category>

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		<description><![CDATA[Di Georges de La Tour, o George La Tour, abbiamo solo 38 dipinti veramente sicuri. Non si hanno poi, molti dati biografici completi dell&#8217;artista
La Tour, nasce nel 1593, ma della sua formazione artistica, si sa molto poco. Vi sono poi, solo due opere datate una del 1645 e l&#8217;altra nel 1650.
Non avendo questo tipo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif">Di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Georges_de_La_Tour" target="_blank" title="Georges de la tour" rel="nofollow" class="liwikipedia"><strong>Georges de La Tour</strong></a>, o<strong> George La Tour</strong>, abbiamo solo 38 dipinti veramente sicuri. Non si hanno poi, molti dati biografici completi dell&#8217;artista</span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif"><strong>La Tour</strong>, nasce nel 1593, ma della sua formazione artistica, si sa molto poco. Vi sono poi, solo due opere datate una del 1645 e l&#8217;altra nel 1650.</span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif">Non avendo questo tipo di informazioni, molti studiosi d&#8217;arte, hanno tentato di ipotizzare l&#8217;iniziale formazione artistica di <strong>La Tour</strong>, servendosi della serie di dipinti dove egli raffigurava personaggi isolati, tipo: contadini, cantastorie, popolani e <strong>figure sacre spogliate della loro sacralità</strong>. Collocava questi personaggi in rappresentazioni di osterie ed in contesti  sociali poveri dove si aggiravano ubriachi, e anche zingare.</span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif">Da questi particolari, molti esperti si sono interrogati se <strong>La Tour</strong>, abbia avuto a che fare con un ipotetico insegnamento del <a href="http://quadrifamosi.net/30/600/caravaggio-martirio-di-san-matteo.html#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" title="caravggio, martirio di san matteo" class="liinternal"><strong>Caravaggio</strong></a> che nella sua fase iniziale pittorica, si dilettava per l&#8217;appunto con rappresentazioni di luoghi come quelli sopra descritti, dove collocare i suoi personaggi. Non solo , in molti paragonano la teatralità delle scene di <strong>La Tour</strong> a quelle di <a href="http://quadrifamosi.net/55/600/caravaggio-la-canestra-di-frutta.html#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" title="caravaggio la canestra di frutta" class="liinternal"><strong>Caravaggio</strong></a>&#8230;</span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif">In più, nel <strong><em>1610/16</em></strong>, si sa per certo di un viaggio, che <strong>George </strong>fece in Italia.</span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif">In generale, nelle sue opere, non c&#8217;è una grande varietà di temi, non ci sono pervenuti molti ritratti e paesaggi e nature morte. Egli infatti, trattava per lo più figure sacre dissacrandole collocandole in <strong>ambienti pieni di simbolismi e dalla scenografia incerta</strong>, scura, con poche variazioni tonali, davanti a muri scuri, neutri e quasi desolati.</span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif">Si suole suddividere la sua produzione pittorica in dipinti <strong>diurni</strong> e dipinti <strong>notturni</strong>.I primi apparteneti alla fase giovanile, gli altri, a quella matura.I notturni sono schiariti dalla luce artifiale e da  candele . Sono caratterizzati da sbattimenti di luci ed ombre alternate i modo violento e coreografico, che risaltasse la <strong>drammaticità e l&#8217;espressività dei personaggi</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif">Tra i sui <strong>quadri </strong>piu <strong>famosi</strong>, troviamo la <strong>Maddalena Penitente</strong>, dipinta due volte, ma si pensa anche piu volte. Una si trova ora al<strong> Louvre di Parigi</strong>, l&#8217;altra al <strong>Metropolitan Museum di New York</strong>.<br />
</span>
</p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif">La prima, <strong>Maddalena penitente( Maddalena Terff)</strong> è un olio su tela 128&#215;94; la seconda, <strong>Maddalena penitente </strong>è un olio su tela  134&#215;92.</span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif">In queste due rappresentazioni c&#8217;è il picco massimo della poeticità di <strong>La Tour</strong>. La <strong>Maddalena</strong>, in tutte e due le rappresentazioni è chiusa in se stessa, in un personale e doloroso raccoglimento interiore: c&#8217;è la presenza di un teschio sulle sue ginocchia, come fosse la rappresentazione di un comune oggetto d&#8217;uso e la candela accesa.</span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif">Sono due dipinti ampiamente notturni ed essenziali, vi sono dei simbolismi deisamente evidenti, il rigore di tutti gli elementi compositivi, fa pensare al raggiungimento della maturità massima espressiva dell&#8217;artista. </span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif">Nel secondo dipinto, c&#8217;è anche la prsenza di uno specchio. Nel primo, di cappi e corde. Per non elencare altri particolari che approfondiremo meglio prossimamente. </span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif">
<a href="http://quadrifamosi.net/697/600/maddalena-penitente.html/attachment/maddalena-penitente-1-terff" title='maddalena-penitente-terff' class="liinternal "><img width="111" height="111" src="http://quadrifamosi.net/files/2009/04/maddalena-penitente-1-terff-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="maddalena penitente 1 terff 150x150 Maddalena Penitente" title="maddalena-penitente-terff" /></a>
<a href="http://quadrifamosi.net/697/600/maddalena-penitente.html/attachment/maddalena-penitente-2-wrightsman" title='maddalena-penitente-wrightsman' class="liinternal "><img width="111" height="111" src="http://quadrifamosi.net/files/2009/04/maddalena-penitente-2-wrightsman-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="maddalena penitente 2 wrightsman 150x150 Maddalena Penitente" title="maddalena-penitente-wrightsman" /></a>
<br />
</span></p>
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		<title>Rubens, L&#8217;adorazione dei pastori</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 14:27:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eleonora Vignaroli</dc:creator>
				<category><![CDATA['600]]></category>
		<category><![CDATA[rubens]]></category>
		<category><![CDATA[salemi]]></category>
		<category><![CDATA[vittorio sgarbi]]></category>

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		<description><![CDATA[Giovanni Pietro Bellori, prese in esame la pittura e la personalità di Rubens, in particolare in &#8220;Le vite&#8221;, che è una delle sue maggiori opere. Sinteticamente, si diceva di Rubens che era un signor pittore e un grande teorico della pittura.
Piero Paolo Rubens, nacque il 28 giugno 1577 a Siegen in Westfalia, la sua infanzia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.guidasicilia.it/foto/news/arte/adorazione_pastori_rubens1_N.jpg" target="_blank" class="liexternal "><img class="alignleft" src="http://www.guidasicilia.it/foto/news/arte/adorazione_pastori_rubens1_N.jpg" alt="adorazione pastori rubens1 N Rubens, Ladorazione dei pastori" width="156" height="217" title="Rubens, Ladorazione dei pastori" /></a></p>
<p style="text-align: justify"><a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;url=http%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FGiovanni_Pietro_Bellori&amp;ei=rrRkSYCFDZXU0gWn8MjSCA&amp;usg=AFQjCNH6_sKFHwXFBMHDWobTYaiFac4a8Q&amp;sig2=ig1cZBENCa1-HOwa4BCQsA" target="_blank" rel="nofollow" class="liexternal"><strong>Giovanni Pietro Bellori</strong></a>, prese in esame la pittura e la personalità di <strong>Rubens</strong>, in particolare in <em>&#8220;Le vite&#8221;</em>, che è una delle sue maggiori opere. Sinteticamente, si diceva di Rubens che era un <strong><em>signor pittore</em></strong> e un grande <strong><em>teorico della pittura</em></strong>.</p>
<p style="text-align: justify"><a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;url=http%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FPieter_Paul_Rubens&amp;ei=AKdkSaf_I4_Q0QX7k4nQCA&amp;usg=AFQjCNF2ZbOU-E6s_kpV9WICJbBMZpE4UA&amp;sig2=8zT_rpOOWr1M6nPiUrY_-A" target="_blank" title="rubens" rel="nofollow" class="liexternal"><strong>Piero Paolo Rubens</strong></a>, nacque il 28 giugno 1577 a <a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=2&amp;url=http%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FSiegen&amp;ei=WbVkSdCZFJW60gX2v5zHCA&amp;usg=AFQjCNEoPZ_Yy0TnEqsVDP_qQg7O2TgWEw&amp;sig2=Ci0TyWHY2IlIlnazLd_jbg" target="_blank" title="siengen" rel="nofollow" class="liexternal"><strong>Siegen</strong> in Westfalia</a>, la sua infanzia fu turbata da morti premature nella sua famiglia, poi a 10 anni si traferisce ad Anversa, dove prosegue studi di latino, spagnolo, francese, tedesco, arte e letteratura sotto la filosofia dell&#8217;erudito e famoso umanista <strong>Rumoldus Verdonk</strong>. Poi per problemi economici, la madre lo dovette ritirare dagli studi e iniziò a lavorare come paggio dalla contessa Margherita della Laing. Tutto questo farà di lui un buonissimo diplomatico.</p>
<p style="text-align: justify">Il suo più importante maestro in pittura fu proprio  <a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=2&amp;url=http%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FOtto_van_Veen&amp;ei=-rVkSaD4GYPs0QX8v_HTCA&amp;usg=AFQjCNEd5Ve8C8oz1F6cEZVMTNQN4q4fRg&amp;sig2=YnykqgvVf_PTRCwly_IpZQ" target="_blank" title="otto van veen" rel="nofollow" class="liexternal">Otto van Veen</a>, primo pittore fiammigo che venne in Italia e riportò la scia dell&#8217;<a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.homolaicus.com%2Fstoria%2Fmoderna%2Fumanesimo_rinascimento%2Fumanesimo_rinascimento.htm&amp;ei=MbZkSYURlbbSBa_c1PEI&amp;usg=AFQjCNGeM0YY4cdjAlxHyCPT4vQ3mlUY2w&amp;sig2=sj-XZvWGd03y2Ledtx5sMQ" target="_blank" title="umanesimo-rinascimento" class="liexternal">umanesimo rinascimentale</a> nella pittura del nord. Anche Rubens, decise di venire in Italia, in modo da ammirare la nostra grande arte. Nel 1600 a <strong>Venezia</strong>, conosce i capolavori di <strong>Tiziano</strong>, del <strong>Tintoretto</strong>, del <strong>Veronese</strong>, e ovviamente il <a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;url=http%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FMichelangelo_Merisi_da_Caravaggio&amp;ei=q7ZkSdrjI4_Q0QWSku3PCA&amp;usg=AFQjCNHLid31tGG6eOF_3GmV3tTGFMhHvQ&amp;sig2=_2GyQTcEPFupRBvDr7mrDg" target="_blank" title="caravaggio" rel="nofollow" class="liexternal"><strong>Caravaggio</strong></a>.. Fino al 1608, sarà nominato pittore di corte dall&#8217;appassionato di arte fiamminga, il Duca di <strong>Mantova</strong> <a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;url=http%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FVincenzo_I_Gonzaga&amp;ei=7LZkScX-OYLA0gX2vNjyCA&amp;usg=AFQjCNF7cKLueszYMgu21nkEP7q4fG17nQ&amp;sig2=wsbrNSZ3nM3H5ikNZrUuwg" target="_blank" title="gonzaga" rel="nofollow" class="liexternal">Vincenzo Gonzaga</a>. Dopo questo soggiorno di 8 anni in Italia, fa ritono ad <a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=2&amp;url=http%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FAnversa&amp;ei=GbdkSdKdCobS0gXz-5zyCA&amp;usg=AFQjCNEMU7-_D0N2evlPM2kIOWgkSWRyyQ&amp;sig2=pF8ApZamMLBs3d01j3Kzqw" target="_blank" title="anversa" rel="nofollow" class="liexternal"><strong>Anversa</strong></a>, dove viene nominato pittore di corte dell&#8217;<strong>Arciduca Alberto</strong> nei <strong>Paesi Bassi Olandesi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Nella sua pittura, si legge chiaramente la propensione verso la <strong>parte tragica e teatrale delle rappresentazioni</strong>, la caratteristica fondamentale delle luci e delle penombre tipica delle sue origini, i volumi accentuati dai chiaroscuri, i <strong>colori messi in risalto dal fondo in ombra</strong>, l&#8217;accentuazione del <strong>phatos</strong> e del <strong>movimento</strong>. Per certi versi ci appare pittore dei sensualismi dei nudi femminili, dall&#8217;altra parte, l&#8217;artefice delle raffigurazioni delle cattedrali , l&#8217;amico dei Gesuiti, il contenitore della concezione cristiana in accordo col vivere pagano.</p>
<p style="text-align: justify">La sua fama si propagò anche nei secoli successivi, e fu uno dei prediletti dei <a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;url=http%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FRomanticismo&amp;ei=qrdkSYXXJpW20gXn29TxCA&amp;usg=AFQjCNFMbx-yvxe98S-7KUoDQr0g1CPPUQ&amp;sig2=o6FQTraJIPwYNc1nR6o3xg" target="_blank" title="romanticismo" rel="nofollow" class="liexternal"><strong>romantici</strong></a>, per l&#8217;intensità della sua immaginazione. Di lui <a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;url=http%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FCharles_Baudelaire&amp;ei=zLdkSf3sGIO40gWOu7TMCA&amp;usg=AFQjCNGZe0m1c4KOl121JtMdlmPKxcCtnw&amp;sig2=mbXwbT2RrAV-qvEkpdc1dg" target="_blank" title="baudelaire" rel="nofollow" class="liexternal"><strong>Baudelaire</strong></a>, scrisse:</p>
<p style="text-align: justify"><em>&#8221; Rubens, fiume di oblio, giardino della pigra indolenza, cuscino di carne dove non si può amare, ma ove si agita e affluisce la vita senza posa, come aria in cielo, e mare dentro il mare.&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify">Attualmente, anzi dal 31 dicembre al 15 gennaio, potete ammirare qui in Italia, anzi a <a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.siciliatoday.net%2Fquotidiano%2Fcultura%2FSalemi_10835.shtml&amp;ei=qqZkSarQLoP60AWx3OHTCA&amp;usg=AFQjCNFBQf_UjIsJ3snzDjCaQ8UOequ-Zg&amp;sig2=VxgHWqwmc1v5bE0-dr7Oiw" target="_blank" title="sgarbi, salemi, rubens" class="liexternal">Salemi, e per merito di Vittorio Sgarbi</a>, uno dei suoi quadri piu famosi: l&#8217; <strong><a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=2&amp;url=http%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FAdorazione_dei_pastori_(Rubens)&amp;ei=pLlkSYrGApW20gWk3NTxCA&amp;usg=AFQjCNGN0gV3WPUQl-LDN1QpUrsHKY_qHw&amp;sig2=FrvRnr82zNjywegILoYRAQ" target="_blank" title="adorazioni dei pastori" rel="nofollow" class="liexternal">Adorazione dei Pastori</a>.</strong></p>
<p><span class="testo_news"><em>«C&#8217;è un curioso richiamo di numeri </em> <em>che accomuna Salemi, Messina, Rubens e Caravaggio, e che si riallaccia idealmente al &#8220;Progetto Terre m otto&#8221; di Oliviero Toscani. Nel 1608 Rubens realizza il dipinto &#8220;L&#8217;Adorazione dei pastori&#8221;, viene in Italia a Roma sperando di incontrare Caravaggio che invece si trovava a Messina. A Messina nel 1908 c&#8217;è il maremoto. Nel 1968 c&#8217;è il terremoto a Salemi e in tutta la Valle del Belice. L&#8217;otto è dunque il numero chiave. </em><em>A quattrocento anni di distanza, attraverso le opere nelle quali vive lo spirito degli artisti, Caravaggio e Rubens si incontreranno a Messina, cent&#8217;anni dopo il terremoto che, all&#8217;alba del 28 dicembre 1908, sconvolse la città. E minacciò di cancellare anche l&#8217;opera di Caravaggio che Rubens avrebbe voluto vedere. L&#8217;Adorazione dei pastori, appunto, dipinta per l&#8217;altar maggiore di Santa Maria la Concezione in contrada della Verza». <strong>Vittorio Sgarbi.</strong><br />
</em></span></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=l8OJWsKsMaM" target="_blank" class="liexternal">video adorazione dei pastori</a></p>
<p style="text-align: justify">
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		<title>Caravaggio, la canestra di frutta</title>
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		<pubDate>Sat, 31 May 2008 10:23:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eleonora Vignaroli</dc:creator>
				<category><![CDATA['600]]></category>
		<category><![CDATA[Caravaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[Michelangelo Merisi da Caravaggio&#8230;..Nel mio post precedente, riguardo questo genio della pittura, ho sottolineato l&#8217;aspetto fondamentale e quasi visivamente invisibile della sua opera&#8230; Posso definirla l&#8217;interno e l&#8217;esterno.
Tutto quello che appare fondamentalmente di una perfezione inaudita, al suo interno sta marcendo, sta cambiando, ha nascosto, marcisce.
La Canestra di frutta è assolutamente l&#8217;esempio lampante di questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><span style="font-family: arial"><strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Michelangelo_Merisi_da_Caravaggio" target="_blank" rel="nofollow" class="liwikipedia">Michelangelo Merisi da Caravaggio</a></strong>&#8230;..</span><span style="font-family: arial">Nel mio post precedente, riguardo questo genio della pittura, ho sottolineato l&#8217;aspetto fondamentale e quasi visivamente invisibile della sua opera&#8230; <em>Posso definirla l&#8217;interno e l&#8217;esterno</em>.</span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-family: arial">Tutto quello che appare fondamentalmente di una perfezione inaudita, al suo interno sta marcendo, sta cambiando, ha nascosto, marcisce.</span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-family: arial"><strong><a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;url=http%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FCanestra_di_frutta&amp;ei=qPBESdmrF4O40gWn0ZnsBg&amp;usg=AFQjCNHgTDIDPKSD_5EAWRrESrfSEfpnww&amp;sig2=3lR5Ry3BVnz0Vufo0DiosQ" target="_blank" rel="nofollow" class="liexternal">La Canestra di frutta</a></strong> è assolutamente l&#8217;esempio lampante di questa definizione. <em>(cm 46 x 64, MI, Pinacoteca Ambrosiana. Mensionata in una lettera del Cardinale Del Monte al Cardinale Borromeo, l&#8217;opera, si data verso il 1595). (Da &#8220;I Maestri del Colore&#8221;Fabbri Editori).</em><br />
</span>
</p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-family: arial">E&#8217; una<strong> natura morta impeccabile</strong>, nella <em>composizione</em>, nel <em>senso del vero</em> con la sua <em>tecnica</em> straordinaria e personale passata alla storia, nella sua totale <strong>naturalezza</strong>, che infatti se guardata attentamente&#8230; <em>Denuncia l&#8217;imperfezione</em>, quel piccolissimo particolare che conferma il concetto di <em><strong>esterno-interno</strong></em>. Se si vede bene la <strong>mela rossa</strong> più o meno al centro del dipinto, si notano <strong>due piccoli fori</strong>, quelli tipici di quando la mela ospita un vermiciattolo&#8230;.</span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-family: arial">Questo anche se quasi invisibile, <strong>al suo interno la sta pian piano logorando</strong>. Le foglie appassite, per la maturazione, rendono l&#8217;idea dell&#8217; autunno.</span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-family: arial">Al periodo di <strong><a href="http://www.storiadellarte.com/biografie/caravaggio/vitacaravaggio.htm" target="_blank" class="liexternal">Caravaggio</a>,</strong> (1600 circa ), le opere venivano commissionate, ma anche lui, perfetto esecutore e rappresentante dell&#8217; arte della sua epoca, ebbe la necessità, attraverso la pittura di esprimere comunque la sua idea&#8230;.Anche quasi sottovoce. </span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-family: arial">Nella sua <strong>totale naturalezza</strong>, rappresentava i suoi <strong>soggetti come unici attori protagonisti in primo</strong> <strong>piano</strong>, senza troppe allusioni negli sfondi ed enfatizzazioni inutili, deformandola però con la scelta dell&#8217; <strong>illuminazione</strong> che giocava con il plasticismo dei suoi <strong>volumi ideali</strong>&#8230; Tra poco saranno visibili tramite una <strong><a href="http://www.caravaggio.rai.it/" target="_blank" class="liexternal">mostra molto particolare</a></strong>, i punti fondamentali della sua opera.</span></p>
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		<title>Artemisia Gentileschi &#8211; Autoritratto come allegoria della pittura</title>
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		<pubDate>Sun, 11 May 2008 12:53:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eleonora Vignaroli</dc:creator>
				<category><![CDATA['600]]></category>
		<category><![CDATA[artemisia gentileschi]]></category>
		<category><![CDATA[autoritratto come allegoria della pittura]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230;Un&#8217;altra fantastica , meravigliosa donna che entrata e ha cambiato la storia dell&#8217; arte con i suoi quadri famosi, è Artemisia Gentileschi ( figlia e allieva di Orazio Gentileschi ).

Artemisia, oltre ad essere il nome di una delle pittrici più grandi che abbiamo mai potuto avere, è anche il nome di una rinomata categoria di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: arial">&#8230;Un&#8217;altra fantastica , meravigliosa <strong>donna </strong>che entrata e ha cambiato la storia dell&#8217; arte con i suoi <strong>quadri famosi</strong>, è </span><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Artemisia_Gentileschi" target="_blank" rel="nofollow" class="liwikipedia"><strong><span style="font-family: arial">Artemisia Gentileschi</span></strong></a><span style="font-family: arial"> ( figlia e allieva di </span><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Orazio_Gentileschi" target="_blank" rel="nofollow" class="liwikipedia"><strong><span style="font-family: arial">Orazio Gentileschi</span></strong></a><span style="font-family: arial"><strong> </strong>).<br />
</span><br />
<span style="font-family: arial"><strong>Artemisia</strong>, oltre ad essere il nome di una delle <em>pittrici più grandi che abbiamo mai potuto avere</em>, è anche il nome di una rinomata categoria di vegetazione, è una <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Artemisia_absinthium" target="_blank" rel="nofollow" class="liwikipedia">pianta</a></strong> : <strong><a href="http://images.google.it/imgres?imgurl=http://image.gardening.eu/piante/Immdata/artemisia_absinthium.jpg&amp;imgrefurl=http://it.gardening.eu/piante/Piante-medicinali/Artemisia-absintium/3179/&amp;h=282&amp;w=300&amp;sz=36&amp;hl=it&amp;start=4&amp;um=1&amp;tbnid=Wos7a_70cpvsjM:&amp;tbnh=109&amp;tbnw=116&amp;prev=/images%3Fq%3Dartemisia%26um%3D1%26hl%3Dit%26rlz%3D1T4GGIC_itIT272IT272%26sa%3DN" target="_blank" class="liexternal">Assenzio Artemisia <span class="blsp-spelling-error">absintium</span></a>.</strong></span> <span style="font-family: arial"><br />
</span><br />
<span style="font-family: arial">Dico questo, <span class="blsp-spelling-corrected">perché</span> per me, questa meravigliosa artista, fa l&#8217;effetto di una <strong>droga</strong>, come per tutte le persone che dipingono o amano<strong>, il calore</strong> <strong>della pittura</strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: arial">Artemisia come il padre, amò la preziosità dei colori e la resa delle stoffe; tra le sue opere famose, fra cui </span><a href="http://www.letteraturaalfemminile.it/Caravaggio,%20GiudittaeOloferne.jpg" target="_blank" class="liexternal"><strong><span style="font-family: arial">Giuditta uccide Oloferne</span></strong></a><span style="font-family: arial">, </span><a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f6/Artemisia_Gentileschi_Mary_Magdalene_Pitti.jpg/250px-Artemisia_Gentileschi_Mary_Magdalene_Pitti.jpg" target="_blank" class="liexternal"><strong><span style="font-family: arial">Maddalena</span></strong></a><span style="font-family: arial">, c&#8217;è l&#8217; <strong>Autoritratto come allegoria della Pittura , </strong>che è l&#8217;opera rappresentata in alto.</span></p>
<p><span style="font-family: arial">Come abbiamo detto, i <strong>colori</strong> avevano un&#8217;importanza fondamentale: l &#8216;<strong>intensità</strong>, la <strong>pastosità</strong>, la <strong><span class="blsp-spelling-error">cromaticità</span></strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: arial">Le sue <strong>figure</strong>, generalmente, dato il periodo storico, erano <strong>iconografie di personalità illustri</strong>, di<strong> santi</strong>, etc.., ma la particolarità di Artemisia, fu <em>rappresentarli con la sua emotività</em> che li faceva vedere sotto un punto di vista che andava in <strong>contrasto</strong> con la mentalità del periodo.</span></p>
<p><strong><span style="font-family: arial">Artemisia non si accontentava dell&#8217;involucro e lasciava alle sue figure l&#8217;anima.</span></strong><br />
<strong></strong><br />
<span style="font-family: arial">Si nota anche dal suo <strong>autoritratto</strong>, elegante ma estremamente ironico, la qualità altissima della sua pittura: <strong>uso della luce</strong>, <strong>anatomia</strong> quasi <strong>perfetta</strong>, <strong>panneggi</strong>, predisposizioni <strong><span class="blsp-spelling-corrected">prospettiche</span></strong>, <strong>composizioni</strong> stilistiche altamente <strong>bilanciate</strong>, <strong>calore</strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: arial">Nell&#8217;autoritratto, si vede come lei si sta dipingendo e probabilmente quel tipo di scelta cromatica coloristica, potrebbe essere la <strong>collocazione interiore della stessa</strong>; il volto è iniettato di luce, come il petto ed il braccio&#8230;. ( <span class="blsp-spelling-corrected">probabilmente</span>, con una ricerca ben dettagliata, potrete sapere altro a livello tecnico, ma in questo momento e in questo articolo, non è nel mio intento), il resto, cioè il vestito ed il corpo, sono composti da toni scuri.</span></p>
<p><span style="font-family: arial">Questo <span class="blsp-spelling-corrected">perché</span> <em>la luce venne usata per mettere in evidenza</em> , la sua <strong>diversità</strong> , la sua <strong><span class="blsp-spelling-corrected">intelligenza</span></strong>, ( anche se era donna), era quasi un simbolo, che però era stato usato bene in stesura, per non essere troppo evidente.</span></p>
<p><span style="font-family: arial">Nella sua vita, l&#8217; aspettarono molte sofferenze, ma queste non le impedirono di essere <strong>Artemisia</strong>, di sciogliersi da scuole accademiche e proprietà, <strong>di vivere da artista</strong>.</span></p>
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		<title>Caravaggio &#8211; Martirio di San Matteo</title>
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		<pubDate>Mon, 05 May 2008 13:13:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eleonora Vignaroli</dc:creator>
				<category><![CDATA['600]]></category>
		<category><![CDATA[Caravaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Martirio di San Matteo]]></category>

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		<description><![CDATA[Quest&#8217; opera, il Martirio di San Matteo, fu realizzata da Michelangelo Merisi da Caravaggio, tra il 1599 ed il 1600. E&#8217; un olio su tela di 233 x 343 cm. Rappresenta il Martirio di San Matteo. E&#8217; uno dei tanti quadri famosi dell&#8217;artista ( anche se in quel periodo, gli venne commissionato come affresco che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: arial">Quest&#8217; <strong>opera</strong>, il <strong><a href="http://www.google.com/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;url=http%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FMartirio_di_San_Matteo&amp;ei=JQxFSamwJJj8mQOC9eC5CA&amp;usg=AFQjCNEOmjwgwsCooHnFjGNLHQLJjwvrMQ&amp;sig2=daus6Bw4LpCoSUIv3tJ9OQ" target="_blank" rel="nofollow" class="liexternal">Martirio di San Matteo</a></strong>, fu realizzata da <strong><em>Michelangelo Merisi</em></strong> da <strong><a href="http://www.storiadellarte.com/biografie/caravaggio/vitacaravaggio.htm" target="_blank" class="liexternal">Caravaggio</a></strong>, tra il 1599 ed il 1600. E&#8217; un olio su tela di 233 x 343 cm. Rappresenta il <a href="http://www.basilicasantalucia.it/santa_lucia_il_martirio.htm" target="_blank" class="liexternal"><strong>Martirio</strong></a> di <a href="http://www.santiebeati.it/dettaglio/21550" target="_blank" class="liexternal"><strong>San Matteo</strong></a>.</span> <span style="font-family: arial">E&#8217; uno dei tanti <strong>quadri famosi</strong> dell&#8217;artista ( anche se in quel periodo, gli venne commissionato come <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Affresco" target="_blank" rel="nofollow" class="liwikipedia">affresco</a></strong> che ovviamente lui preferì eseguire in questo modo).</span></p>
<p><span style="font-family: arial">Il corpo di <strong>San Matteo</strong>, è quello riverso a terra, e le sue <strong>linee compositive</strong>, <strong>divergono</strong> violentemente dalla composizione. Sembra infatti che la sua <strong>figura sia inscritta</strong> in una <a href="http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.ipnosicostruttivista.it/materiali/articoli/ipnosi/tranceprofonda/files/page33_1.jpg&amp;imgrefurl=http://www.ipnosicostruttivista.it/materiali/articoli/ipnosi/tranceprofonda/tranceprofonda.html&amp;h=366&amp;w=372&amp;sz=8&amp;hl=it&amp;start=37&amp;um=1&amp;tbnid=SpqNRq6aj4nnzM:&amp;tbnh=120&amp;tbnw=122&amp;prev=/images%3Fq%3Dforme%2Bgeometriche%2Bspirale%26start%3D36%26ndsp%3D18%26um%3D1%26hl%3Dit%26cr%3DcountryIT%26sa%3DN" target="_blank" class="liexternal"><strong>spirale</strong></a> che finisce a terra simbolizzando il <strong>fulcro portante dell&#8217;opera</strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: arial">Anche le linee della figura del <strong>carnefice</strong>, sembrano avere lo stesso scopo; </span><span style="font-family: arial">anche se vanno poi, a formare un <strong>triangolo compositivo</strong> che unisce vittima e carnefice.</span></p>
<p><span style="font-family: arial">Da questo nodo centralizzato , poi, si propaga una<a href="http://www.arrigoamadori.com/lezioni/TutorialFisica/ForzaCentrifuga/ForzaCentrifuga.htm" target="_blank" class="liexternal"> <em><strong>forza</strong></em> <strong>centrifuga</strong> </a>che lungo le sue direttrici, <strong>attrae</strong> tutti i personaggi colpiti dal dramma.</span></p>
<p><span style="font-family: arial">Il Caravaggio sembra poi cogliere con estrema sensibilità le <strong>sensazione di chi assiste</strong> alla morte del santo: chi con paura, chi con sgomento, incredulità, estremo dispiacere&#8230;.</span></p>
<p><span style="font-family: arial">E poi all&#8217; improvviso, irrompe nella scena <strong>un angelo</strong> che suggella la scena del martirio.</span></p>
<p><span style="font-family: arial">Le ali dell&#8217;angelo, mi riportano alle famose ali degli <strong><a href="http://www.marcelproust.it/proust/angeli.htm" target="_blank" class="liexternal">angeli di Giotto</a></strong>, scandite dalle prime <strong>sfumature tonali</strong>, come anche <strong>l&#8217;elemento luce</strong> che andrà a evidenziare le varie volumetrie.</span></p>
<p>Quest&#8217;opera fu commissionata al Caravaggio, nel 1599 circa per la <a href="http://www.romecity.it/Sanluigideifrancesi.htm" target="_blank" class="liexternal"><strong><span style="font-family: arial">cappella di San Matteo in San Luigi dei Francesi. </span></strong></a></p>
<p><span style="font-family: arial">In questa composizione, il Caravaggio impone un <em>nuovo modo di narrare</em>: più partecipe e appassionato e <strong><em><a href="http://www.artemotore.com/barocco.html" target="_blank" class="liexternal">barocco</a>.</em></strong></span></p>
<p>Non a caso è da notare l&#8217;importantissimo <strong>ruolo della luce</strong> che sembra uscire dal buio solo per accentuare i gesti, le muscolature, gli sguardi fondamentali. In poche parole essa è veramente la <strong><em>scopritrice della verità</em></strong> e la sua stessa denuncia e descrizione.</p>
<p>Senza contare, l&#8217;importanza che essa dà alle <strong>volumetrie</strong> dei corpi compositivi, e alle <strong>posizioni prospettiche,</strong> e alle <em>figure scandite in quelle linee concentriche che creano la <strong>scena quasi teatrale.</strong></em></p>
<p>Le <strong>luci e le ombre</strong> di questo artista, che nei simbolismi appena accennati è quasi contemporaneo, hanno la stessa importanza nei loro ruoli: ambedue <strong>celeranno</strong> ed <strong>evidenzieranno</strong> segreti della sua socetà, e opinioni dello stesso artista.</p>
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